GLI ANNI
Luglio
2025
coreografia di MARCO D’AGOSTIN
con MARTA CIAPPINA
L’8 luglio 1991 nel cortile della sua casa venne assassinato l’avvocato civilista Vincenzo Ciappina per una banale questione di confini. Un caso irrisolto, ancora senza un colpevole.
Sola in scena, Marta Ciappina, interprete unica per itinerario artistico e peculiarità tecniche nel panorama della danza italiana, tra danza, parole, musica e immagini, accompagna il pubblico in una riflessione sul senso della memoria e sul rapporto con il passato, tra grande e piccola storia.
Prendendo spunto dall’omonimo libro di Annie Ernaux, in cui la scrittrice immagina che la vita della protagonista stia su due linee perpendicolari, l’orizzontale con gli accadimenti ordinari, la verticale riservata agli eventi eclatanti, Marco D’Agostin costruisce una coreografia per tentare di ricucire lo strappo tra quel che è successo un tempo e il modo in cui lo si vede ex post, ammantato di una strana irrealtà.
Un viaggio che fa la spola tra il presente e il passato di ognuno, in una trama di andate e ritorni che confonde le storie, le canzoni e i ricordi. Su palco e platea si stende lenta l’ombra di un romanzo: l’invito è a scriverlo assieme, un’opera a cento mani che ci esorti ad attraversare le rovine guardando in alto.
ORE 19.30 – LA MEMORIA A TAVOLA
i piatti della solidarietà di Cucine Popolari Bologna in collaborazione con Centro A. Montanari